Assassin’s Creed: un nuovo franchise avventuroso per Mondadori Comics

Nel vasto universo dell’entertainment multimediale, Assassin’s Creed è un titolo che nell’ultimo decennio ha saputo conquistare legioni di fan. Adesso i romanzi tratti da questa fortunata saga di videogame giungono ad ampliare il catalogo di Mondadori Comics.

Blog 4 febbraio 2015 alle 11:31

Anche se il fumetto è dotato di un suo linguaggio peculiare, contraddistinto da regole grammaticali e sintattiche specifiche, è oggi – ancora più che in passato – impossibile collocarlo in una posizione isolata, avulsa da un sistema dell’entertainment che punta ad attivare energie trans-mediali.

COP-AssCreed-1 COP-AssCreed-2

Giunti a metà del secondo decennio del XXI secolo, risulta ormai impossibile, per esempio, parlare di fumetti supereroistici senza imbastire, contemporaneamente, un largo discorso su film, serie TV, cartoon, videogiochi e GDR.

E la stessa cosa vale per le hit della bande dessinée francese – da Tin Tin a XIII, da Largo Winch a Snowpiercer – o per i manga e gli anime nipponici, come si è visto di recente con Capitan Harlock, I Cavalieri dello Zodiaco, Thermae Romae o L’attacco dei giganti e come si vedrà, nell’immediato futuro, con Lupin III.

In Mondadori Comics siamo sempre stati affascinati dalle potenzialità dell’entertainment contemporaneo e dalle infinite possibilità che apre sia sul fronte della creatività che su quello della fruizione di un’opera, “fissata” per sempre da un autore o interattiva che sia.

1

© Mondadori/Marvel Entertainment Group

E se, grazie alle dispense di Marvel Fact Files – incentrate sulla storia e sulle caratteristiche dei supereroi della Marvel Comics – avevamo già avuto modo di lanciare una pubblicazione che giungesse al fumetto partendo da un assunto saggistico-analitico a esso collaterale, stavolta abbiamo ritenuto opportuno rivolgerci al mondo letterario per proporre ai lettori i romanzi dedicati a una grande icona dell’avventura contemporanea: Assassin’s Creed, saga videoludica che conta milioni di fan in tutto il mondo.

Un’iniziativa editoriale che prenderà il via il 23 febbraio, quando in edicola incominceranno a essere proposti, a cadenza settimanale e al prezzo di € 9,99 ciascuno, i primi sei romanzi – firmati dall’esperto Oliver Bowden – elaborati a partire dalle storyline dei videogame di Assassin’s Creed.

COP-AssCreed-3 COP-AssCreed-4

Si tratta di un esperimento, derivante da una partnership con Sperling & Kupfer, che intende valorizzare quella che consideriamo come una nostra naturale vocazione: esplorare le forme d’intrattenimento a 360°, viaggiando anche oltre il medium fumetto e andando a intercettare – grazie a franchise forti e consolidati – un pubblico trasversale.

Ma andiamo per ordine.

4

Il marchio della Ubisoft

Assassin’s Creed è, fin dal 2007, il titolo di punta della Ubisoft, multinazionale con core francese, salita ai vertici mondiali dello sviluppo e della distribuzione di videogiochi producendo titoli di culto come gli action spionistici Far Cry, Rainbow Six e Splinter Cell (questi ultimi due tratti dagli omonimi cicli romanzeschi ideati da Tom Clancy).

Ma sono le epopee fantasy-avventurose di Prince of Persia le dirette antesignane di Assassin’s Creed, una saga open world (le cui trame/missioni, cioè, sono ambientate in un vastissimo territorio liberamente esplorabile dai giocatori) che ha consentito alla Ubisoft di conquistare negli ultimi anni i massimi riconoscimenti di pubblico e di critica.

5

Una cover del romanzo “Alamut” di Vladimir Bartol

Ispirata, nel concept di base, al romanzo Alamut, scritto nel 1938 dal romanziere-filosofo sloveno Vladimir Bartol, ma riscoperto al di fuori dei Paesi di lingua slava solo nell’ultimo decennio del XX secolo, Assassin’s Creed è incentrato sulla plurisecolare lotta tra l’Ordine degli Assassini e quello dei Cavalieri Templari per il possesso di alcuni manufatti alchemici capaci di sconvolgere gli assetti del mondo.

Una guerra che viene rivissuta da alcuni personaggi del presente – invischiati in un complesso intrigo complottistico – attraverso l’Animus, un’avveniristica apparecchiatura in grado di estrarre e di rendere vive le memorie genetiche di coloro che vi si collegano.

6

Altair Ibn La-Ahad in “Assassin’s Creed” © Ubisoft

Sull’onda del successo de Il codice Da Vinci di Dan Brown, che tre anni prima dell’uscita del primo capitolo del videogioco della Ubisoft, aveva scalato le classifiche di vendita internazionali, Assassin’s Creed I si concentra, quindi, sulle imprese del nizarita arabo Altair Ibn La-Ahad in Medio Oriente. Questi ha l’incarico di uccidere alcuni notabili templari risiedenti nelle città di Acri, Damasco e Gerusalemme e di recuperare un oggetto esoterico denominato Frutto dell’Eden.

Le vicende di Altair Ibn La-Ahad trovano dapprima un prequel in Assassin’s Creed: Altair’s chronicles e poi un sequel in Assassin’s Creed: Bloodlines. Ma è con Assassin’s Creed II che entra in gioco Ezio Auditore, il protagonista più amato del ciclo.

7

Ezio Auditore © Ubisoft

L’azione si sposta di alcuni secoli avanti nel tempo, in un’Italia rinascimentale derivante da una visione altamente ucronica. Ezio, infatti, è un adepto fiorentino della Setta degli Assassini che deve vedersela coi templari guidati da Rodrigo Borgia, ovvero Papa Alessandro VI.

Le trame di Assassin’s Creed II proseguono in Assassin’s Creed II: Discovery, uno spin-off ideato in esclusiva per Nintendo DS e iPhone e non per le tradizionali console Playstation, XBox e Wii, e in Assassin’s Creed: Brotherhood, col confronto finale tra Ezio – coadiuvato da personaggi storici come Leonardo Da Vinci e Niccolò Machiavelli – e Cesare Borgia, figlio di Alessandro VI. Un vero e proprio twist storico se si pensa che l’artista e il politico toscani furono, in realtà, fervidi ammiratori e seguaci dello spregiudicato Duca di Valentinois.

8

“Assassin’s Creed III” © Ubisoft

Il percorso di Ezio si chiude in Assassin’s Creed: Revelations – ambientato stavolta nella Bisanzio da poco capitolata di fronte all’avanzata dell’esercito ottomano – per lasciare il posto a Connor Kenway, protagonista metà inglese e metà mohawk di Assassin’s Creed III. I giocatori si ritrovano così proiettati nell’America della Guerra d’Indipendenza, giungendo, al termine dell’avventura, a una risoluzione pressoché definitiva della saga.

La Ubisoft, tuttavia, a questo punto continua a cavalcare il successo del franchise proponendo ai propri acquirenti nuove trame che vedono vari esponenti dell’Ordine degli Assassini proiettati in vari angoli del tempo e dello spazio.

9 10
“Assassin’s Creed: Black Flag” © Ubisoft “Assassin’s Creed: Unity” © Ubisoft

Ecco, perciò, Assassin’s Creed IV: Black Flag che sposta l’azione anche sui mari, in un contesto piratesco. Segue Assassin’s Creed: Rogue, ambientato a ridosso della Guerra dei Sette anni tra Francia e Inghilterra, e infine Assassin’s Creed: Unity, che offre una visione del tutto nuova e alternativa degli eventi della Grande Rivoluzione del 1789, con l’agilissimo protagonista obbligato a muoversi, come sempre, in modalità stealth, tra i tetti di Parigi.

Per la fine del 2015 è invece prevista l’uscita di Assassin’s Creed: Victory, il cui scenario sarà la Londra vittoriana della seconda metà del XIX secolo.

Il franchise di Assassin’s Creed ha dato il “la” a diversi prodotti collaterali: gadget, action figure, capi d’abbigliamento, giochi di carte, serie a fumetti, cortometraggi animati (Assassin’s Creed: Lineage, Assassin’s Creed: Ascendance, Assassin’s Creed: Embers) e così via.

Si parla, inoltre, da tempo di un lungometraggio che dovrebbe essere prodotto dalla 20th Century Fox e interpretato, tra gli altri, dall’inquieto Michael Fassbender.

Ma grande fortuna hanno riscosso gli ottimi romanzi che sviluppano, in maniera ricca, autonoma e originale, le trame dei videogame.

COP-AssCreed-5 COP-AssCreed-6

Assassin’s Creed: Rinascimento e Assassin’s Creed: Fratellanza, i primi due libri della serie (in uscita rispettivamente il 23 febbraio e il 2 marzo), rielaborano e rendono ancora più coerente quanto narrato nei videogiochi Assassin’s Creed II e Assassin’s Creed: Brotherhood, con Ezio Auditore nelle vesti di protagonista assoluto nella sua strenua lotta contro i Borgia.

Assassin’s Creed. La crociata segreta e Assassin’s Creed: Revelations (che verranno pubblicati di seguito, il 9 e il 16 marzo) si riallacciano, dal canto loro, ai videogiochi Assassin’s Creed: Altair’s chronicles, Assassin’s Creed I e Assassin’s Creed: Bloodlines, tutti incentrati sulla figura del mediorientale Altair Ibn La-Ahad.

Il 23 e il 30 marzo sarà quindi la volta di Assassin’s Creed: Forsaken – ovvero la rielaborazione delle vicende di Assassin’s Creed III interpretate dal vendicativo Haytham Kenway, padre di Connor Kenway – e di Assassin’s Creed: Black Flag, che ci svelerà in che modo l’Ordine degli Assassini è giunto sul suolo americano per contrastare le mire dei templari.

Anton Gill

Anton Gill

Ma chi è Oliver Bowden, scrittore dei vari volumi di Assassin’s Creed? In realtà, dietro questo pseudonimo si cela l’inglese Anton Gill, classe 1948, famoso presso i lettori della collana “Il Giallo Mondadori” per l’apprezzata trilogia dello scriba Huy (composta dai romanzi La città dell’orizzonte, La città dei sogni e La città dei morti), un ciclo di originali mystery investigativi, ormai considerati di culto, ambientati nell’antico Egitto dei Faraoni.

12 13 14
I romanzi di Anton Gill compresi nel ciclo dello scriba Huy “Codex templare” di Anton Gill © Newton Compton

Di recente, sempre a firma di Gill, la Newton Compton ha proposto il movimentato thriller fanta-archeologico Codex templare, ma l’attività dello scrittore si è estrinsecata anche in un’intensa attività saggistica che lo ha visto realizzare excursus storici sulla Germania hitleriana e sui campi di concentramento nazisti, analisi sulla civiltà egizia, reportage di viaggi nell’Europa dell’Est ed eclettiche biografie che lo hanno visto approcciare figure davvero molto distanti tra loro, dal divino Michelangelo alla mecenate Peggy Guggenheim, dal pirata William Dampier al cantante Boy Gorge e ai suoi Culture Club.

15 16
Due biografie scritte da Anton Gill

I romanzi di Assassin’s Creed non hanno fatto altro, perciò, che avvalorare l’estro di Oliver Bowden/Anton Gill. Le recensioni riscosse dalla serie, infatti, sono state sempre assi lusinghiere.

I lettori di solito commentano con toni entusiastici i libri che compongono la serie, evidenziando il modo in cui lo scrittore utilizza e ottimizza la trama dei videogiochi pervenendo alla realizzazione di un prodotto perfettamente fruibile anche da chi non ci ha mai giocato.

I critici professionisti, dal canto loro, si sono soffermati sulla qualità della scrittura, supportata da una mirabile conoscenza dei temi e delle ambientazioni storiche su cui si fondano gli intrecci.

Un’occasione, insomma, per riscoprire il gusto di una lettura agile e intelligente, che esalta il concetto di intrattenimento attraverso un titolo forte e riconoscibile, frutto dell’ingegno europeo.

Altre News

La Compagnia del Crepuscolo – l’ultimo canto di Malaterra, 58° volume di Historica

Anteprima 31 luglio 2017

In edicola, libreria, fumetteria e online dal 4 agosto 2017

Leggi tutto »

Caterina de’ Medici, terzo volume di Historica Biografie

Anteprima 10 luglio 2017

Dal 14 luglio in edicola, fumetteria, libreria e online

Leggi tutto »