Il solo nome di Spartaco suscita negli animi dei romani i peggiori incubi. E’ anche un nome che ispira speranza e sentimenti di vendetta in qualunque schiavo o servo della lupa capitolina. Quando giunge al senato romano l’incredibile notizia dell’esistenza di un figlio del guerriero tracio, Spartacolo, Alix e Enak devono condurlo oltre le alpi per salvargli la vita. Ma Pompeo ha posto una taglia sulla testa del ragazzo e vuole usarlo nella sua guerra personale contro Cesare. Eppure solo Gaia, la madre di Spartacolo, conosce la verità.