Il principe Harakes Menkhara non ha eredi e teme che alla sua morte il regno di Sakhara diventi polvere come la sabbia del deserto egiziano. Tramite i sacerdoti del culto di Iside fa cervare ovunque un parente, finchè a Roma viene scoperto un lontano cugino: Enak con tutti gli onori il ragazzo viene invitato in Egitto, insieme all’amico Alix e lì scoprono di essere delle semplici pedine in un gioco politico più grande, che prevede addirittura l’assassinio di Cesare per evitare l’invasione del paese del Nilo.