“Siete voi re Gradlon?”
“La sua ombra. Soltanto la sua ombra. Ma per te, romano, non fa alcuna differenza. Gradlon il Pitto, Gradlon il capo guerriero, Gradlon il re di Cornovaglia e di Ys, e ormai Gradlon l’Anaon, il fantasma, quello che guarda il passato e che attende soltanto la morte. Che cosa vuoi sapere, romano?”
“Voglio sapere tutto.”