Una frana in miniera provoca un morto e un ferito grave. Ai minatori non resta che proclamare lo sciopero generale, con pesanti conseguenze sulla vita dei villaggi della provincia. L’esercito, inviato a risolvere la situazione, spara senza scrupoli sugli scioperanti, causando venticinque morti, tra cui il padre di Catherine. Per vendetta, l’anarchico Suvarin passa all’azione, sabotando il pozzo del Voreux: sarà una catastrofe per i numerosi minatori tornati al lavoro. Étienne, Catherine e Chaval, caposquadra e rivale in amore di Étienne, figurano fra i minatori bloccati sottoterra. Un’ulteriore tragedia che segnerà le vite di molti.