L’arte di Crepax non è mai autoreferenziale, ma poche volte ha sconfinato, mescolato, cocito e incrociato come nelle storie presenti in questo volume: pittura, architettura, design e moda si prendono la ribalta, da Kandinskij a Krizia passando per Henry Moore fino a una fotomodella ispirata a Carla Bruni.