La hacker Helena Svensson, il pilota Swan Barese e il desperado John Colter sono gli unici sopravvissuti a un’evasione dal carcere orbitale di Lazareth. Adesso vagano nel Sistema solare a bordo dell’astronave Hammer. Facendo fronte comune, i tre si sono posti sulle tracce di Jedediah Sullivan, un individuo in possesso dei progetti di un motore interstellare sottratti a una potente corporazione. Un furto proprio a causa del quale Helena, tradita da Sullivan, era finita a scontare vent’anni di detenzione. Gli ex-galeotti hanno scoperto che l’uomo a cui davano la caccia era al servizio dell’Enclave dell’Avvento Solare, un corrotto ordine religioso di stanza su Ganimede, la luna principale di Giove, trasformata in un mondo abitabile. La ricerca si è conclusa con l’orribile morte di Sullivan – trucidato dal pirata spaziale Shamahir – e col recupero dei file contenenti i progetti. Che, però, privi di un elemento chiave, si sono rivelati senza alcun valore. Pressati dalla mancanza di viveri e dalla necessità di far riparare la Hammer, Helena, Swan e John si sono pertanto diretti verso Europa (chiamato adesso Kuo), altro satellite terraformato di Giove. Qui si sono dedicati alla pesca dei porci di mare, vere e proprie balene extraterrestri. Ma le cose, come al solito, si sono complicate ed è stato difficile per il terzetto ​ tornare a percorrere le rotte interplanetarie.