Continuano le peregrinazioni della hacker Helena Swensson, del pilota Swan Barese e del desperado John Colter lungo le rotte del Sistema solare. Evasi dal satellite detentivo di Lazareth, i tre viaggiano a bordo dell’astrocargo Hammer, cercando il modo di sbarcare il lunario con occupazioni più o meno lecite, a seconda delle esigenze e delle opportunità del momento. Nel numero scorso, per esempio, la banda di avventurieri si è ritovata coinvolta nel trasporto di un gruppo di giovani donne su un satellite artificiale situato nella fascia principale degli asteroidi. Convinte di essere riuscite a trovare l’anima gemella in alcuni operai contattati attraverso una peculiare agenzia di incontri, le malcapitate sono, però, state fatte prigioniere di un’organizzazione priva di scrupoli, a caccia di ragazze da sottomettere e da avviare alla prostituzione dopo averle sottoposte a un sofisticato condizionamento mentale. Ovviamente Helena, Swan e John erano del tutto all’oscuro di questo aberrante traffico umano e sono finiti a loro volta preda dei criminali. Per fortuna l’intervento di Lesom, un agente speciale sotto copertura, ha ribaltato le sorti del gioco. L’uomo aveva ricevuto l’incarico da parte dei Servizi segreti delle Compagnie minerarie indipendenti – operanti nella cintura degli asteroidi – di mettere in luce i loschi traffici portati avanti dalle multinazionali dell’estrazione, favorite da agganci politici ad altissimo livello. L’avventura si è quindi conclusa nel migliore dei modi. E adesso l’equipaggio della Hammer sta riportando Lesom alla sua base d’appartenenza, dove sarà chiamato a stilare un rapporto dettagliato degli eventi.