Sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America, ABRAMO LINCOLN guidò il suo Paese fuori dalla crisi
costituzionale, militare e morale provocata dalla Guerra di Secessione (1861-1865), alla fi ne della quale impose l’abolizione della schiavitù e ristabilì l’unità nazionale. Assassinato al culmine della sua popolarità, egli ha lasciato l’immagine di uomo brillante, integerrimo e profondamente solidale, emblema del sogno americano che lo portò da un’infanzia diffi cile nelle praterie del selvaggio West agli onori della Casa Bianca.