Appena laureatosi in medicina, il giovane tenente Bouteloup viene inviato al fronte. In fuga da una vita agiata e dal padre, importante uomo politico totalmente dedito alla carriera, Bouteloup viene posto al comando di Ambulanza 13, un’unità da campo a stretto contatto con il fronte più avanzato dell’esercito francese durante la Prima guerra mondiale. Il suo primo compito è quello di dare sepoltura al suo predecessore e dall’immediato battesimo del fuoco fa la conoscenza di quella varietà di tipi umani che la guerra rende compagni d’armi e che sotto le bombe trovano la forza di andare avanti comunque, sapendo che molto probabilmente non sopravvivranno al conflitto. La lunga Battaglia di Verdun, l’inferno di Bois des Caures, gli assurdi ordini dei generali francesi e tedeschi che considerano la perdita di vite umane un massacro necessario per un orgoglio nazionale che non interessa quasi a nessuno… tutto questo genera, come un’eco, problemi a chi è rimasto a casa. E se da un lato scienziati come Marie Curie provano a escogitare strumenti per alleviare le sofferenze, dall’altra la becera propaganda è costretta a inventare traditori come suor Isabelle, solo perché originaria di una famiglia tedesca della Lorena, o eroi come il mutilato tenente Favre rampollo di un’importantissima famiglia. Se mai una guerra fu inutile e oscena per l’assurdo spargimento di sangue, alla Prima guerra mondiale spetta certamente il posto d’onore.

Ambulanza 13 – La guerra in trincea” raccoglie  i 4 volumi della serie “L’ambulance 13” pubblicati da Bamboo tra il  2010 e il 2014.