Attila, re degli Unni, ha conquistato Budapest e nel 450 d.C. è ormai giunto alle porte del cristianissimo Impero Romano. L’imperatore d’Occidente Valentiniano III invia il suo generale Ezio a contrastarne l’avanzata, ma la ferocia dell’orda unna è tale che le città alleate di Roma si consegnano al nemico senza nemmeno combattere. Attila sembra conoscere ogni passo sguarnito, ogni debolezza nelle mura di cinta, ogni nemico di Roma che possa aiutarlo nella sua conquista della Gallia e, più a sud, dell’Italia. Chi lo guida così sagacemente in questa immensa partita a scacchi che ha l’Europa come terreno di gioco? È la Lupa. Una donna, un’amante, una consigliera animata da inestinguibile sete di vendetta, che non si fermerà davanti a niente e a nessuno. Finché Roma e il suo imperatore non cadranno sotto i colpi del suo amato Attila.