Da qualche parte nella ex-Jugoslavia… Il vecchio Kazik e sua moglie ricordano Auschwitz… Quando, nel marzo del 1944, scoprono che la barbarie ha assunto forma umana: quella del boia nazista. Primo fumetto realistico sulla Shoah, questa storia sconvolgente, direttamente ispirata alle testimonianze dei sopravvissuti del campo di Auschwitz-Birkenau, narra la vita quotidiana nel campo di sterminio. L’autore non cerca di riassumere la “soluzione finale”, né di proporre una nuova tesi storica, ma è spinto unicamente dal desiderio di sensibilizzare le nuove generazioni al dovere della memoria. Per non dimenticare mai i milioni di vittime del nazismo. Pascal Croci, dopo 10 anni di fumetti storici, si lancia in un progetto personale: una storia ambientata ad Auschwitz. Le ricerche minuziose, le interviste ai testimoni e la realizzazione grafica di questo volume gli hanno richiesto cinque anni. Questo volume ha ricevuto il Prix Jeunesse dell’Assemblea Nazionale ed è stato tradotto in numerosi Paesi, divenendo un’opera di riferimento per il dovere della memoria delle nuove generazioni.