Nel XII secolo la Mongolia è più uno stato dell’anima che una regione geografica. La steppa si estende a dismisura in ogni direzione, tra monti e deserti vasti come mari, dominati da un eterno cielo blu, patria degli dei. I suoi popoli nomadi si combattono incessantemente l’un l’altro, accontentandosi di razziare le mandrie e le donne dei clan nemici, per poi barattare le merci con gli ambasciatori dell’imperatore cinese che vive a oriente. Figlio primogenito del Khan Yesugei “il valoroso”, Temüjin è un ragazzo inquieto. Partendo dalla vendetta per l’uccisione del padre, stringe alleanze con clan parenti e incrementa in brevissimo tempo il numero dei guerrieri e delle famiglie che lo seguono. Dotato di un talento fuori dal comune per  l’organizzazione e la strategia militare, Temüjin diverrà implacabile con i nemici e compassionevole con i suoi sudditi, guidando migliaia di giovani mongoli orgogliosi in cerca di gloria. é
l’inizio dell’avventura di colui che il mondo conoscerà come Gengis Khan e di quella visione che gli ha permesso di creare il più vasto impero di tutti i tempi.

Raccoglie i 3 album della serie “Cinjis qan” pubblicati da Glenat tra il 1996 e il 1997.