Agli albori della Città Eterna, il dio Marte inviò ai suoi discendenti sulla Terra uno straordinario scudo di bronzo che avrebbe vibrato ogni qual volta il pericolo avesse minacciato Roma. Per evitare che cadesse in mani nemiche, il re Numa Pompilio fece fare 11 copie di questo ancile, custodite dai Salii e portate in processione a marzo e a ottobre durante la festa di purificazione delle armi. Ottocento anni dopo, sotto l’impero di Traiano, uno di questi scudi cade e rotola verso l’ambasciatore dei Parti, un popolo orientale nemico giurato dei Romani. La corda che lo teneva è stata abilmente usurata, affinché cedesse sotto il peso, ma a chi giova? Roma sta godendo di uno dei pochi periodi di pace e la frontiera orientale sembra calma.
Gli intrighi della capitale dell’Impero saranno solo l’inizio dell’incubo per la IV Legione Scythica, cacciata con il tradimento dal suo avamposto e disonorata per essersi così facilmente arresa.

Raccoglie i 3 album della serie “Les Boucliers de Mars” pubblicati da Glenat nel 2011 e nel 2013.