Maggio 1945, Lienz, Austria. I soldati britannici Edward e Nicolas sono assegnati alla sorveglianza di un campo per prigionieri tedeschi della Wehrmacht. Scoprono che, invece, questi sono russi, gli ultimi eredi della nazione cosacca, alleatisi con Hitler pur di combattere contro il loro persecutore storico, Stalin. Considerati traditori del proprio paese, il loro futuro è nelle mani dei vincitori e la loro speranza è trovare rifugio in occidente. Ma gli accordi di Yalta dividono l’Europa in due e l’implacabile apparato politico stalinista ha deciso che le sole destinazioni per i cosacchi debbano essere i Gulag. Tra suicidi di massa ed esecuzioni sommarie, si dispiega una delle vicende meno conosciute della Seconda Guerra Mondiale: il destino dei cosacchi, irriducibili nemici di Stalin e del comunismo societico.