1537, Alessadro De Medici viene assassinato. Nessuna delle grandi famiglie fiorentune appare in grado di eleggere un nuovo duca. La comparsa del diciassettenne Cosimo De Medici, apparentemente a un ramo secondiario della famiglia, sembra la soluzione: un giovane debole e senza vere risorse economiche può essere facile da influenzare. Una volta nominato capo del governo, però, Cosimo rivela la sua natura risolutiva e autoritaria, esautorando il consiglio dei quarantotto. Talemente salda è la sua presa su gran parte della toscana, che gli unici eredi possibili del granducato sono i suoi figli. Il potere passa a Francesco I, ma a distinguersi è la sorella Isabella, che incarna lo spirito libero e brillante di Firenze. Il secondo volume dedicato ai medici, la famiglia che ha segnato la storia di Firenze. Il secondo volume dedicato ai Medici, la famiglia che ha segnato la storia di Firenze e dell’Italia.