Parigi, 16 febbraio 1885, ci si sgomita al funerale di Jules Vallés, ad appena cinque anni dall’armistia dei comunardi e il ritorno degli esiliati. Zabo è la, tra quella folla immensa. Sono trascorsi 20 anni dall’ultima volta che l’abbiamo vista, in Luisiana, e adesso si fa chiamare Clara. Quando vede maltrattare una giovane ragazza appena arrivata dalla natia Bretagna, Clara, senza pensarci due volte, si precipita in suo soccorso. Klevi è un’orfana sqattrinata che non mastica una parola di francese e si trova in città perchè ha trovato lavoro come domestica presso una famiglia dell’alta borghesia. Clara e Klervi ancora non sanno che il loro è un incontro deciso dal destino. Capolavoro di Francois Bourgeon indiscusso maestro francese della nona arte.