Sono otto. Otto giovani uomini in procinto di diventare soldati. Chiamati alla leva nell’agosto 1914, questi giovani lasciano il loro villaggio per raggiungere la frontiera. Si lasciano dietro le loro spose, i loro bambini e le loro famiglie, e scoprono la guerra. Di fronte all’assurda realtà del fronte, questi otto ragazzi ancora ignorano che si apprestano a vivere cinque anni di brutalità e di violenza, Dovranno affrontare le bombe, il rigore del clima, le privazioni, il fango, la paura e l’insensibilità dei propri superiori. E la morte. Perché non tutti torneranno. Nell’inferno delle trincee si tesse il destino di questi otto “soldatini”.