Inverno 1936, la Spagna è divisa in due: la parte rimasta fedele al governo repubblicano resiste coraggiosamente alle forze golpiste del generale Franco, supportate militarmente dalle aviazioni tedesca e italiana. Per la giovane repubblicana spagnola., abbandonata al suo destino da Francia e Gran Bretagna, l’unico sostegno sono l’ Unione Sovietica e i caccia russi Polikarpov I-16. Degna di nota la squadriglia aerea doppio 6 dell’Asso Roman Kapulov, ribattezzato doppio 7 per i fori di mitragliatrice nemica sulla carlinga. La penisola Iberica diventa un laboratorio “storico”, dove si scontrano quelle ideologie e passioni che da lì a poco avrebbero dato vita alla Seconda Guerra Mondiale.