La giovane mexica maiana Xochitla è riuscita a sopravvivere alla deportazione a Tenochtitlàn da parte degli aztechi e al successivo sacrificio umano di massa in onore del dio Quetzalcoatl. L’imperatore azteco Motezuma II crede che la fine sia imminente a causa della venuta del dio stesso nella forma di Hernàn Cortés, conquistador spagnolo inviato nelle americhe da Carlo V di Spagna all’inizio del XVI secolo. Proprio attraverso Cortés l’indigena Maiana assaporerà la sua vendetta, diventandone l’amante e la traduttrice personale, e guidandolo fino alla capitale azteca con un manipolo di poche centinaia di spagnoli bramosi si oro e di pietre preziose che rovesceranno l’impero…