Mosca, 17 settembre 1904. Di fronte al palazzo di Mosca una folla è in rivolta a causa della miseria e brandisce bastoni, pietre e verdure marce. Sul balcone il governatore Sergei Alexandrovich perde il suo fazzoletto. Premeditazione o movimento involontario? Indipendentemente da ciò, è il segnale: i soldati sparano sulla folla. In un contesto politico volatile, dove il popolo è organizzato per combattere contro il regime autocratico, questo episodio è la scintilla che scatena l’inferno…