1775, New Hampshire, colonia britannica del Nuovo Mondo. Dopo anni di scaramucce, esplode la tensione tra i coloni e il governo della Corona inglese. Vessati dalle tasse per le concessioni terriere ricevute, molti pionieri non si sentono più inglesi e scelgono le armi per affermare i propri diritti. Seth Abbott entra nella milizia e si aggrega alla rivoluzione. A casa lascia una giovane moglie e si dedica anima e corpo all’Esercito Coloniale, portando a termine una missione per conto del generale Washington: il trasporto di sessanta tonnellate di cannoni, dallo stato di New York a Boston. Le armi saranno decisive per la vittoria finale e la nascita della prima federazione degli Stati Uniti d’America.