12 A.C. l’imperatore Augusto è al culmine della sua potenza e l’intero Mediterraneo è sotto il dominio di Roma. Il messo dell’urbe incaricato di riportare i libri Sibillini dalla Grecia viene crudelmente assassinato e ogni indizio sembra accusare i fieri Spartani. Che le Falangi vogliano la loro rivalsa sulle legioni, quando tutto, dall’Acropoli di Atene al santuario di Delfi, è ormai in rovina? Per recuperare le preziose raccolte di responsi oracolari, il senatore Alix dovrà prendere le armi e sfidare il terribile culto orientale della misteriosa dea Cibele, colei che concede il potere e vita eterna a chiunque sia disposto a venerarla.