Una nuova identità viene a galla: Frank Giordino afferma che XIII è in realtà Seamus O’Neil, un irlandese membro dell’Ira che ha preso il posto di Jason Fly nella rovoluzione santosista quando quest’ultimo è morto. Condannato per il suo coinvolgimento nell’assassinio del presidente Wally Sheridan, XIII viene liberato durante un trasferimento da Jessie, un’ agente doppiogiochista che risponde solo al suo vero capo: Irina Svetlanova. Con la Mangusta defunta, è stata la sua migliore agente a prenderne il posto come più costoso ed efficace sicario a pagamento sulla piazza. Ospitata da un orfanotrofio in Bielorussia per poi essere reclutata nel KGB, la bella Irina è ora una delle donne più letali del pianeta, a capo della multinazionale del terrore denominata executor e nemica giurata di XIII, colpevole della sua mutilazione.